Celebrazione eucaristica per la Venerabile Madre Ilia

  • Celebrazione eucaristica per la Venerabile  Madre Ilia
  • Celebrazione eucaristica per la Venerabile  Madre Ilia
  • Celebrazione eucaristica per la Venerabile  Madre Ilia
  • Celebrazione eucaristica per la Venerabile  Madre Ilia
  • Celebrazione eucaristica per la Venerabile  Madre Ilia
  • Celebrazione eucaristica per la Venerabile  Madre Ilia

qui il documento originale con il testo dell’Omelia

Oggi, 7 maggio 2016,  grande festa per la Congregazione delle Piccole Missionarie Eucaristiche. Nella celebrazione Eucaristica, presieduta dal Cardinale Angelo Amato -prefetto della Congregazione della Causa dei Santi – Madre Ilia Corsaro, è ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa degna di venerazione.

In un clima gioioso, sobrio, raccolto e denso di emozione abbiamo pregato e ringraziato il Signore. Un “piccolo gregge”, ma  circondato da tanti amici sacerdoti, laici, gruppi che nelle varie realtà dove operiamo si lasciano guidare dal carisma di Madre Ilia. Tutti a Casa Madre per sentire ancora una volta il calore che sa trasmettere chi ama il Signore, per percepire l’incoraggiamento che solo una madre riesce a infondere, per toccare con mano le meraviglie che Dio compie in chi si lascia da Lui guidare.

“Guardate il cielo”, più volte è stato ripetuto nella celebrazione di oggi, “guardate il cielo”, ci dicono infatti i Santi, fissate lo sguardo su ciò che è più bello, più grande, più vero. Guardare il cielo non per evadere dalla realtà di tutti i giorni, ma per trasformarla, arricchirla, darle il suo senso più profondo. “Guardate il cielo” per vivere veramente da uomini e rendere la vita più umana. Proprio a partire dalla ricchezza umana, Sua Eminenza con brevi, ma precise riflessioni, ci ha descritto le virtù di Madre Ilia. Una donna che suscita stupore e ammirazione, che non ha posto impedimenti affinchè  Dio potesse operare in lei e attraverso di lei. Una donna di fede, speranza e carità. La fede rende lungimiranti, la speranza apre al futuro, certi della mano provvidente di Dio, la carità ci rende veri. L’ammirazione e lo stupore devono diventare imitazione concreta, esortava sempre nella sua omelia il cardinale Amato. Non basta guardare la santità degli altri, la Chiesa ce li dona come esempi per imitarli.

A noi oggi il Signore ha indicato Madre Ilia, quale aiuto e guida, quale mano che ci conduce all’Eucarestia, centro della sua vita, fonte di santità, motore fondamentale per ogni opera. Madre Ilia è andata alla scuola dell’Eucarestia, lì ha imparata a rigenerare nell’amore, all’ombra dei tabernacoli, in ginocchio, in totale umiltà e abbandono. A questa scuola lei ci invita ad andare, questo ha sempre insegnato a noi sue figlie, a tutti quelli che in diversi modi l’hanno conosciuta. A questa scuola le parole sono capaci di diventare parole d’amore che conquistano, trasformano, elevano. Proprio come il Vangelo che ha conquistato Madre Ilia, tanto da trasformarla in una santa. Perché ciò che viene da Dio e sa di Dio non può rimanere nascosto.

“ Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.  Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.” (Mt 5, 16-16)

Oggi abbiamo una luce in più da guardare, una citta collocata sul monte. Affidiamoci con fede all’intercessione di Madre Ilia, alla sua tenerezza materna, non abbiamo paura di chiedere con forza quello di cui abbiamo bisogno. Il cardinale Amato ha concluso la sua omelia esortandoci a chiedere grazie per intercessione della Madre, il miracolo sarà il sigillo di Dio sulle valutazioni che la Chiesa ha fatto riconoscendola e dichiarandola Venerabile.

Intanto continuiamo il nostro cammino di sequela, certe che la Madre ha solo un sogno su tutti noi ed è questo:  “Figlia mia carissima, […]certo son contenta di sentirti vicino al Signore e tu lo sai che la mia ambizione e la mia gloria è quella di immergervi nel cuore di Dio” (Bagnoli 14 giugno 1940).

suor Giuliana Imeraj

2 thoughts on “Celebrazione eucaristica per la Venerabile Madre Ilia

  1. Angelo

    Non ESCO mai da casa senza avere con me la sua immagine . la madre è la mia migliore amica con lei parlo, le racconto i miei problemi, in lei confido

    Reply
  2. Antonella Basciano

    “Guarda in alto e confida in Dio: mai invano spererai” Madre Ilia da sempre con la sua umiltà ci invita a guardare a Dio e alle sue grandi opere… Ecco il grande momento di grazia per la meravigliosa comunità delle Piccole Missionarie Eucaristiche!

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *