CELEBRAZIONE PER IL DECRETO DI LODE

L a Congregazione, grata al Signore, farà memoria del Decreto di lode con la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo -Sua Eccellenza Gennaro Pascarella. La S. Messa si terrà il 2 giugno 2014 alle ore 11.00, nella chiesa di S. Croce a Bagnoli. Il Decreto di lode è l’atto ufficiale con il quale la Congregazione, il 13 giugno 1974, ha ricevuto l’approvazione pontificia. E’ stata riconosciuta così l’autenticità del carisma eucaristico che Dio ha affidato a madre Ilia Corsaro e che oggi continua a essere fecondo nella Chiesa e nel Mondo attraverso le sue figlie e attraverso i laici che lo hanno conosciuto e condiviso.

Riportiamo un passo, che si riferisce proprio al Decreto di lode, della biografia di Ilia Corsaro “I piccoli hanno fame”: “Intanto è arrivato il Decreto di lode di Paolo VI che porta la data del 13 giugno 1974, solennità del Corpo e del Sangue del Signore, particolarmente cara a Madre Ilia. Infatti, ancora prima della fondazione ella già avvertiva come un impulso interiore che la spingeva a dire: “Ho gettato in Te ogni mia cura ed ho seguito Te nella via dolorosa, nell’amore per le anime, nella devozione del tuo Corpo e del Tuo Sangue”. Ora il Decreto di Lode è un dono del Signore che suggella il suo desiderio di ”vegliare all’ombra dei Tabernacoli” e di offrirgli “lampade viventi che notte e giorno consolino il Suo cuore” (dalle Lettere 23 agosto 1926) . E alle suore presenti – come a quelle che verranno in futuro – dice che “rispondere al dono della vocazione è essere testimoni di luce, di pace e di fraternità a quanti le avvicineranno” (dalla Circolare del 25 giugno 1974). 

 

2 thoughts on “CELEBRAZIONE PER IL DECRETO DI LODE

  1. myframes

    Piccole Note su un grande incontro

    “Carissima, domani ricorre il 40o anniversario del riconoscimento pontificio della nostra congregazione…unisciti alla nostra preghiera di lode ovunque tu sia.” questo messaggio di annunzio e di invito mi giunge portatore di ricchezza e di sorpresa.
    Dopo pochi giorni Sr Consiglia da Pozzilli mi telefona per invitarmi a Bagnoli nella Casa Madre per condividere quell’importante momento di preghiera.
    E’ stato il mio incontro con la Comunità delle Piccole Missionarie Eucaristiche. Ne avevo sentito parlare dal mio Vescovo Salvatore Visco che ne aveva tratteggiato le virtù e l’amore per l’Eucaristia. Inoltre avevo fatto una leggera esperienza “da lontano” incontrando le sorelle che lo avevano accompagnato a Isernia e quelle che si sono assunte il difficile e pesante compito di “custodire” le pecorelle di Pozzilli, piccolo paese al quale sono molto legata da lunga tradizione familiare.
    Mi aveva colpito di queste suore il sorriso e la serenità che trasmettevano.
    Il 2 giugno ecco l’incontro con la comunità.
    Fin dal primo momento sono stata proiettata in una realtà fantastica.
    Un’armonia indescrivibile ha colpito il mio cuore di anziana signora riscaldandolo con un’accoglienza che trasmetteva gioia per l’incontro.
    Sr Consiglia mi ha presentato a Sr Maddalena, la superiora generale che mi ha accolto con una cordialità, facendomi sentire “a casa.”
    Ma l’incontro più importante è stato con Madre Ilia. Non ne conoscevo la storia – e non la conosco ancora – ma in ginocchio difronte a quell’altare che racchiude le sue spoglie ho sentito una forza d’amore che spiegava tutto quanto avevo provato negli incontri fino ad allora vissuti.
    Una forza che emana dal centro della nostra fede: l’incontro con Dio.
    “Dio solo”: il grido che ha guidato la sua vita e che continua a risuonare per le sue figlie e per tutti coloro che Le si accostano.
    Dio che si rivela e si trasmette attraverso il cuore Eucaristico di Gesù. Quel Cuore che la Madre Ilia ha “conosciuto” a fondo penetrandone i segreti più profondi.
    In quel Cuore Ella si è tuffata abbandonandosi totalmente, abbeverandosi alla sorgente di quell’Amore, che sazia ogni sete d’amore.
    L’amore che si fa dono per tutti coloro che non Lo conoscono eppure ne hanno tanto bisogno. L’Amore che trasforma chi Lo in amore.
    L’Amore che le ha donato il coraggio per combattere le tante difficoltà e le contrarietà umanamente insuperabili che hanno tentato di ostacolare la sua missione di Testimone e Annunciatrice di tanto Amore.
    Ella si è “smarrita nell’immensità di quel Cuore divino” al quale ha aderito ogni giorno di più con la Comunione, inizio luminoso di ogni giornata e meta del suo “essere”.
    La “gloria dell’Eucaristia” è stata la meta che ha orientato la sua vita e che ha additato alle sue figlie. Gesù che si fa cibo per alimentare la nostra fede e per guidarci alla lode di Dio Padre che ci ha tanto amato da dare il suo Figlio Unigenito.
    Tutto questo mi è stato comunicato nell’incontro con la Madre in quella cappella addobbata di fiori splendidi preparati da un fioraio-padre di una suora che tanto si era opposto alla vocazione della figlia e che ora, attraverso il suo sorriso e la sua serenità ha scoperto un Amore misterioso che ha donato alla figlia una felicità molto più profonda di quella che ogni uomo avrebbe potuto donarle.
    Non so molto della vita di Madre Ilia, ma credo di “conoscerla” per questo splendido incontro avvenuto il 2 giugno nel quarantesimo anniversario del riconoscimento pontificio dell’Opera da lei fondata.
    Grazie suor Maria, grazie suor Antonella, grazie suor Consiglia, grazie a voi tutte, sorelle piccole-grandi missionarie eucaristiche!

    Anna Maria del Prete

    Reply
  2. myframes

    Emozione … Questa è la parola giusta
    che ha preso i nostri cuori il due giugno presso la chiesa di S. Croce a Bagnoli delle nostre suore . Per noi popolo di s. Ciro è stata una festa speciale: il 40° ANNIVERSARIO DELL’APPROVAZIONE PONTIFICIA DELLA CONGREGAZIONE DELLE PICCOLE MISSIONARIE EUCARISTICHE, una famiglia religiosa con al centro la contemplazione del “mistero Eucaristico” fondata dalla serva di Dio madre Ilia Corsaro, che ha fatto di Gesù Eucarestia suo compagno di vita. Infatti il 13 giugno del 1974 papa Paolo VI da Roma inviò il “ Decreto di lode “ che riconosceva la Congregazione nella Chiesa Universale. Madre Ilia diceva che chiuso nel tabernacolo c’è il nostro Dio, il nostro fratello, il nostro tutto. La sua missione è quella di servire i piccoli, i poveri e quelli lontani … una parola che conquista, trasforma, eleva, cioè essere “ LAMPADE VIVENTI “ ai piedi del tabernacolo.
    Le suore Piccole Missionarie Eucaristiche ( P.M.E. ), da oltre 50 anni vivono nella parrocchia di san Ciro, fortemente volute dal nostro caro don Luigi. Punto di riferimento della parrocchia, hanno portato avanti la scuola dell’infanzia, la chiesa come mura, ma soprattutto hanno formato tanti ragazzi, oggi uomini e donne, inculcando loro l’amore per Gesù nostro amico. Grazie alle suore, noi oggi attraverso la figura di madre Ilia, abbiamo nel cuore la forza di amare Gesù Eucarestia e far si che faccia parte della nostra quotidianità.
    La celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Sua Eccellenza Gennaro Pascarella, insieme all’arcivescovo Salvatore Visco, è stata sobria, ma profondamente sentita, a testimoniare che chi ama Cristo e lo segue viene rigenerato nell’animo e nel corpo.
    E’ stata una giornata intensa di emozione e anche di malinconia. Prima della funzione religiosa, siamo stati accolti nella casa madre delle P.M.E. a Bagnoli da varie suore con calorosi abbracci e sorrisi. Abbiamo incontrato le suore che durante gli anni si sono fermate a San Ciro, lasciando in ognuno di noi un pezzo di cuore.
    Ma … È sopraggiunta anche la malinconia nel salutare le tante suore passate per Ischia ma soprattutto ricordare la loro partenza che ci rendeva sempre tristi e smarriti.
    Abbiamo ricordato il nostro amato don Luigi, che sicuramente non sarebbe mancato a quest’incontro tanto importante. Lui che ha amato le sue sorelle P.M.E. da sempre. Fu il primo ad accoglierle sull’isola. Possiamo dire che per volere divino e di madre Ilia, la strada di don Luigi si è intrecciata con quella delle suore e hanno viaggiato insieme uniti dall’amore di Gesù. E’ doveroso ricordare suor Giuseppina, la colonna della parrocchia, che diversi anni or sono è volata in cielo.
    Vogliamo concludere con un pensiero tratto dagli scritti di Madre Ilia Corsaro : “ Gesù Eucarestia è il centro della nostra vita, adoriamolo con tutto il cuore. La croce è sulla nostra strada, non come un nemico, ma come l’ amico che ci viene incontro sorridendo, e ci aiuterà nei momenti difficili, perché la croce è Gesù. Diffondiamo il bene ed il sorriso intorno a noi per far conoscere che Dio è carità. “

    Gli amici di Madre Ilia
    Carmen Messina e Ilia Pilato

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *