Domenica di Pentecoste anno A – Accogliete lo Spirito

La pericope odierna tratta dal vangelo di san Giovanni ci aiuta a riflettere con il cuore colmo di gioia e di speranza. Di fatto, l’evangelista sottolinea che quando le porte sono chiuse (v. 19), Gesù in persona appare per portare la pace (v. 19). Che bella questa immagine che ci lascia intravvedere tante situazioni della nostra vita. Quando tutto è buio, privo di senso e quando tutto ci schiaccia in maniera forte tanto da farci chiudere in noi stessi, Gesù viene in noi e ci dona “pace”, serenità perché solo con la sua presenza possiamo intendere gli eventi difficili che spesso si propongono a noi.

Fatta questa esperienza del Risorto, però, riceviamo da Lui un mandato (v. 21), quello cioè, di portare la pace che abbiamo ricevuto a tutti coloro che condividono l’esistenza con noi. Certo, può sembrare un compito arduo, visto che oggi il mondo non vuol più sentire parlare di Dio o di resurrezione, ma non siamo soli! Abbiamo l’aiuto dello Spirito Santo che il Signore ci dona per diffondere ovunque il suo perdono, la sua misericordia… dono di cui tutti abbiamo bisogno.

In questa domenica di pentecoste che conclude il ciclo pasquale, il dono dello Spirito ci rende saldi nella fede e ci rende uomini e donne del vangelo perché saremo uomini e donne di fede che è l’opera dello Spirito che ci radica profondamente in Cristo morto e risorto per noi. Divenuti così creature nuove, ci apriremo sempre più al dono di Dio, lo Spirito, che ci trasforma e ci spinge a cercare le “cose di lassù”, quelle certe, sicure, le uniche che riempiono di gioia e di significato la nostra vita. Mentre il mondo si riempie di oggetti quasi inutili e si chiude dietro porte che sembrano blindate verso il fratello, il diverso, l’emarginato, noi cristiani abbiamo il compito, come lievito nella massa, di portare in esso la bellezza dello Spirito che ci rende fratelli e che ci chiama all’unità!

Uniti in preghiera, in questa solennità della pentecoste che ci rende Chiesa, chiediamo per tutti al Signore il dono pasquale dello Spirito perché operi meraviglie in noi e in tutti coloro che si apriranno a lui e alla sua azine risanatrice.

  suor Simona Farace

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