Ischia Parrocchia San Ciro- Come lampada che brilla…

Le nostre care suore, piccole missionarie eucaristiche di Bagnoli, nonostante la necessità di lasciare la nostra parrocchia di San Ciro,  per tutto l’anno hanno mantenuto con noi, sempre vivi i rapporti. In special modo con i ragazzi dell’oratorio, con cui hanno organizzato “incontri di riflessione sulla Parola” e  veglie di adorazione eucaristica. Il  4 Giugno 2016, sono tornate ad Ischia con una bellissima sorpresa! Eh sì, perché finalmente il 7 maggio, la madre fondatrice della Congregazione, Madre Ilia Corsaro, è stata riconosciuta ufficialmente dalla Chiesa degna di venerazione!

Quest’ultimo incontro annuale con le suore quindi, è stato incentrato tutto sulla vita di madre Ilia, e sul messaggio che lei ha voluto lasciare attraverso i suoi scritti e specialmente con la sua vita, tutta dedicata a Dio e al prossimo.

Per le ore 9,00 è iniziata la veglia, Suor Patrizia Coppola ha accolto l’assemblea raccontando un pò come si era svolta la celebrazione a Bagnoli per la presentazione del decreto di Venerabilità della serva di Dio, poi attraverso un video abbiamo ripercorso la vita di Madre Ilia. La chiesa era piena di parrocchiani, che hanno vissuto per cinquant’anni con il susseguirsi delle suore, ma anche di giovani e bambini, che ascoltavano incantati la sua storia.  Allora io seduta lì, nei banchi, mi sono tanto commossa perché ascoltando le parole della Madre riportate per voce di Suor Arta, riflettevo su tutti gli insegnamenti ricevuti, all’asilo, al catechismo, nell’adolescenza frequentando il coro e in ultimo da catechista. Sì, perché anche se le suore, con scadenza di anni si alternavano, il messaggio che ci hanno lasciato è sempre lo stesso: in tutta umiltà ama il prossimo, impara a rialzarti dagli errori anche perdonando perché nessuno “è nato imparato”, anzi ogni giorno ci insegna cose nuove, affidandoti a Maria prega il rosario e partecipa alla Santa Messa, linfa essenziale per ogni cristiano.

Infine, quindi non poteva mancare l’adorazione Eucaristica con il S. Rosario, preziosa devozione a cui Madre Ilia si affidava sempre. Le parole calorose del nostro parroco, Don Emilio, hanno concluso la celebrazione, e le suore hanno donato ad ogni presente un segnalibro con la lampada accesa, per ricordarci che ognuno di noi sulle orme di Madre Ilia può diventare lampada per il prossimo.

Domenica mattina alla messa delle 11,00   si è data lettura al decreto di Venerabilità. C’era gran fermento perché avere le suore tra noi è sempre motivo di festa e grande gioia e la nostra preghiera più grande non può che essere quella di riaverle di nuovo tra noi, sarebbe una grande benedizione!

Cira Liguori, catechista Parrocchia San Ciro Martire, Ischia

 

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