Vision carismatica

Nel nostro nome “Piccole Missionarie Eucaristiche” è sintetizzato il dono di Dio alla Congregazione. Piccole, perché tutto l’insegnamento di Madre Ilia sarà sempre un invito all’umiltà, alla minorità come condizione privilegiata per ascoltare Dio e i fratelli, soprattutto i più poveri. L’adorazione eucaristica rappresenta il momento caratterizzante della nostra fisionomia spirituale di “Piccole Missionarie Eucaristiche”. Siamo chiamate a trasmettere la bellezza di una fede trasparente e di una vita senza compromessi, capace di aprire i cuori alla speranza di un bene più grande.

“DIO SOLO!” E’ l’invocazione che nel Diario spirituale di Ilia Corsaro ricorre incessantemente e ha scandito la sua vita. La centralità di Dio e l’impegno autentico di diventare Eucaristia, di lasciarsi eucaristizzare nel quotidiano fu lo scopo della vita di Madre Ilia Corsaro, ed è oggi il nostro.

Mission carismatica

Madre Ilia, consapevole del dono di Dio a lei e alla Congregazione, così si esprime nel suo Diario: “Il Signore oltre allo spirito di adorazione mi ha dato un amore infinito per le anime e una facilità di ascoltare”. Aveva compreso che Gesù, a lei e alla futura famiglia religiosa, non avrebbe chiesto “come a tanti Santi, un’opera di misericordia corporale verso i poveri, gli ammalati, ma un’opera di rigenerazione nell’amore dell’umanità, di consolazione degli afflitti, dei diseredati di affetti, di quelli che una parola d’amore conquista, trasforma, eleva”.

Suore_PMEOggi continuiamo ad impegnarci nell’opera di evangelizzazione. “Siamo consapevoli che soltanto una profonda vita interiore, l’adesione quotidiana alla Volontà di Dio, l’abbandono amoroso potranno generare in noi la fiamma ardente di carità che ci spingerà nelle varie opere apostoliche della Congregazione certe che Dio ci ha precedute nell’amore”. (Regola di vita n°8).

In cammino con la Chiesa e la storia dell’Umanità, con stile eucaristico francescano, offriamo la nostra opera di rigenerazione dell’umano. Siamo presenti nelle parrocchie, nella scuola, nelle realtà più povere, nelle periferie esistenziali del mondo di oggi, scegliendo sempre gli ultimi, i piccoli.

…Perché “Venga Gesù, il tuo regno eucaristico!