Villaggio San Francesco una missione abbracciata da tanti Cuori.
La nostra missione in Tanzania può contare su tante mani che collaborano e sono per noi sostegno, una forza che contribuisce immensamente per poter essere presenza in questa porzione di Tanzania che il Signore ci ha affidato.
Mani unite che ci danno sostegno spirituale, morale, fisico ed economico.

È un periodo molto movimentato per noi qui nel villaggio “San Francesco” e anche trovare il tempo di raccontare la nostra vita è diventata un’impresa. Ma meglio tardi che mai… Vorrei iniziare col condividere l’esperienza di solidarietà fatta durante la quaresima: veramente straordinaria! I fedeli di tutte le parrocchie di Bunda si sono susseguiti in una catena di solidarietà portando riso, fagioli, olio, sapone, biscotti, caramelle e bibite…Un po’ di tutto per aiutare i bambini, riconoscendo con gioia l’importanza della Casa dei bambini. Oltre a portare cose, hanno passato un po’ di tempo con loro coccolandoli e giocando insieme.

Suor Maria Gabriella Tortorelli e suor Cristina Schiano di Scioarro sono arrivate questa mattina, 26 maggio 2019, in tanzania, nel villaggio “San Francesco”, con loro sono partite due volontarie dell’associazione Africaintesta. Sono state accolte dalla comunità pme e da Franco Testa che sta lavorando nel villaggio per completare l’opera. Le due suore, missionarie da una vita in Brasile e in Perù, resteranno in Tanzania fino a settembre.

Sono ritornata in terra africana dopo 18 mesi con cuore aperto alle promesse di Dio, arrivare al villaggio “ San Francesco” e gustare tutto quello che le nostre sorelle hanno vissuto e realizzato, è stata un’esperienza bellissima e coinvolgente, mentre nella mente mi ripetevo il versetto di San Paolo che per me caratterizza spesso il nostro operato”….poveri, ma capaci di arricchire molti, gente che non ha nulla e invece possediamo tutto” ( 2 Cor 6,10).

         Qui, nel distretto di Balili- diocesi di Bunda, il nostro villaggio (Children’s home) , pur essendo ancora     “ in fasce”  è già un’eccellenza, ammirato e sostenuto dalla cittadinanza e per certi aspetti dal governo , ricercato per l’educazione dei bambini, amato dai bambini-  ospiti i quali temono di essere riportati nei loro luoghi di origine e  desiderano stare a casa, cioè nel villaggio, come ripete sempre la piccola Casta che da tre giorni è in ospedale per un’anemia cronica non rivelata dai parenti.