Sono ritornata in terra africana dopo 18 mesi con cuore aperto alle promesse di Dio, arrivare al villaggio “ San Francesco” e gustare tutto quello che le nostre sorelle hanno vissuto e realizzato, è stata un’esperienza bellissima e coinvolgente, mentre nella mente mi ripetevo il versetto di San Paolo che per me caratterizza spesso il nostro operato”….poveri, ma capaci di arricchire molti, gente che non ha nulla e invece possediamo tutto” ( 2 Cor 6,10).

         Qui, nel distretto di Balili- diocesi di Bunda, il nostro villaggio (Children’s home) , pur essendo ancora     “ in fasce”  è già un’eccellenza, ammirato e sostenuto dalla cittadinanza e per certi aspetti dal governo , ricercato per l’educazione dei bambini, amato dai bambini-  ospiti i quali temono di essere riportati nei loro luoghi di origine e  desiderano stare a casa, cioè nel villaggio, come ripete sempre la piccola Casta che da tre giorni è in ospedale per un’anemia cronica non rivelata dai parenti.

Dal 7 gennaio 2019 nel villaggio sono stati accolti i bambini della scuola dell’infanzia. Le suore, insieme alle insegnanti, alle volontarie e alle giovani aspiranti condividono la vita e il lavoro nel villaggio San Francesco, dove i bambini orfani sono curati in tutte le loro necessità.

“Suora perché hai chiamato ad aiutarvi quelli lontani e non noi che siamo i vostri vicini?” …Sono le parole di una mamma, nostra vicina al Kunzugu.
Questo perché per quattro sabati di seguito sono venuti ad aiutarci volontari da Nyiendo (dove abitiamo ora). Abbiamo chiesto una giornata di lavoro per coltivare la terra per i bambini e la risposta è stata più che generosa. Un gruppo sono venuti per tre giornate e un altro per due, e una comunità intera un’altra giornata…

Il 4 settembre 2018 è passata nel villaggio “San Francesco di Assisi”,Bunda, la Fiaccola della Libertà, Mwenge wa Uhuru in swahili. È uno dei simboli nazionali più importanti per il popolo della Tanzania. Voluta da Nyerere, padre della Patria, la Fiaccola parte ogni anno attraversando tutta la Tanzania, toccando tutti i luoghi dove è stato costruito qualcosa di utile per la società. Dalla partecipazione del popolo abbiamo capito che era un evento straordinario per loro.

Il governo locale ha scelto il villaggio “San Francesco di Assisi”, costruito dall’Associazione AfricainTesta, per accogliere bambini orfani ed albini, riconoscendo così il valore inestimabile dell’opera e anche in segno di gratitudine verso Franco Testa e la sua Associazione.

Un riconoscimento nazionale per il Villaggio dei bambini a Bunda.  Oggi,  4 settembre, e’ arrivata al villaggio la “Luce della liberta”, Mwenge wa uhuru”, con la quale lo Stato riconosce le opere realizzate nell’anno dall’alto valore educativo e sociale. Suor Patrizia e suor Arta hanno fatto gli onori di casa, accogliendo il  riconoscimento.