Inaugurata a Oriximiná la Casa Madre Ilia: una nuova era di accoglienza e promozione della vita. Nella mattinata di venerdì 26 giugno 2026, Oriximiná ha vissuto un momento storico con la Santa Messa e la solenne inaugurazione della Casa Madre Ilia, un nuovo spazio dedicato all'accoglienza, alla cura e alla promozione della vita, situato nel quartiere Jesus Misericordioso.

La celebrazione è stata presieduta dal Vescovo diocesano, Dom Bernardo Johannes, e concelebrata dal parroco della parrocchia di Santo Antônio, Padre Nilton Mendes; dai padri Emmanuel Andrade e André (MPS), amministratore dell'Area Missionaria Nossa Senhora das Graças; e da Frate Francisco, della Fraternità San Francesco d'Assisi nella Provvidenza di Dio. L'evento ha riunito autorità religiose e civili – tra cui il sindaco Willian Fonseca, consiglieri comunali, assessori e rappresentanti della Fraternità San Francesco d'Assisi nella Provvidenza di Dio – oltre alle Piccole Suore Missionarie Eucaristiche (Suor Eleusa, Suor Carmen, Suor Lucelãine, Suor Aniele e Suor Maria José della Congregazione di Nostra Signora del Soccorso), ai membri del Consiglio di Amministrazione, ai parrocchiani, ai membri della comunità locale e alla cittadinanza. Al termine della cerimonia, le autorità hanno sottolineato l'importanza di questa nuova iniziativa per il comune. Fra Francisco ha annunciato un altro importante progetto per la regione: il varo di una barca-ospedale pediatrica, che servirà i comuni della Diocesi di Óbidos, ampliando così l'accesso all'assistenza sanitaria pediatrica in Amazzonia. Ispirata all'eredità della Venerabile Madre Ilia — fondatrice delle Piccole Suore Missionarie Eucaristiche — la "Casa Madre Ilia" è nata con la missione di "rigenerare attraverso l'amore: conquistare, trasformare ed elevare ogni persona che varchi la soglia di questa casa". Il centro sarà aperto a bambini, giovani e adulti, promuovendo iniziative di evangelizzazione, educazione, nutrizione, rafforzamento dei legami familiari e sviluppo umano.

In questa fase iniziale, il centro accoglierà 60 bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni al di fuori dell'orario scolastico, offrendo pasti, supporto educativo e attività culturali e ricreative che valorizzano la realtà e la cultura amazzoniche. Il progetto prevede anche iniziative rivolte alle madri, come programmi di alfabetizzazione tramite il sistema di istruzione per giovani e adulti (EJA) e futuri laboratori di formazione professionale.

Ideato fin dall'arrivo delle Suore a Oriximiná nel 2015, il progetto è diventato realtà grazie a una collaborazione che ha coinvolto le Piccole Suore Missionarie Eucaristiche, la Fraternità San Francesco d'Assisi nella Provvidenza di Dio, l'Amministrazione Comunale di Oriximiná, il Dipartimento Comunale dell'Istruzione, la Diocesi di Óbidos, la Parrocchia di Sant'Antonio, il Consiglio Direttivo e numerosi benefattori.

L'inaugurazione della Casa Madre Ilia rappresenta una tappa fondamentale per Oriximiná: rinnova la speranza e riafferma l'impegno della Chiesa e dei suoi partner nella promozione della dignità umana, in particolare a favore dei bambini e delle famiglie che vivono in condizioni di maggiore vulnerabilità. (Traduzione dall'articolo in portoghese, riportato di seguito)

                                                                  

Ao final da celebração, as autoridades destacaram a importância da nova obra para o município. Em sua fala, Frei Francisco anunciou mais um grande projeto para a região: a implantação do Barco Hospital Pediátrico, que atenderá especialmente os municípios da Diocese de Óbidos, ampliando o acesso à saúde infantil na Amazônia.

Inspirada no legado da Venerável Madre Ilia, fundadora das Irmãs Pequenas Missionárias Eucarísticas, a Casa Madre Ilia nasce com a missão de “regenerar no amor: conquistar, transformar e elevar cada pessoa que nesta casa entrar”. O espaço será aberto a crianças, jovens e adultos, promovendo ações de evangelização, educação, alimentação, fortalecimento de vínculos familiares e desenvolvimento humano.

Nesta primeira etapa, a Casa atenderá 60 crianças, entre 4 e 6 anos, em contraturno escolar, oferecendo alimentação, acompanhamento pedagógico, atividades culturais e recreativas, sempre valorizando a realidade e a cultura amazônica. O projeto também contempla ações voltadas às mães, incluindo alfabetização por meio da Educação de Jovens e Adultos (EJA) e futuras oficinas de capacitação profissional.

Idealizada desde a chegada das Irmãs a Oriximiná, em 2015, a obra tornou-se realidade graças à parceria entre as Pequenas Missionárias Eucarísticas, a Fraternidade São Francisco de Assis na Providência de Deus, a Prefeitura Municipal de Oriximiná, a Secretaria Municipal de Educação, a Diocese de Óbidos, a Paróquia Santo Antônio, o Conselho Gestor e inúmeros benfeitores.

A inauguração da Casa Madre Ilia representa um marco para Oriximiná, renovando a esperança e reafirmando o compromisso da Igreja e de seus parceiros com a promoção da dignidade humana, especialmente das crianças e famílias em situação de maior vulnerabilidade.

                                                                                                       suor Lucelaine 

La superiora generale, sr Maddalena Attanasio, in visita alle comunità in Brasile ci ha inviato una cronaca di queste settimane.  

"Nella prima settimana del mio arrivo abbiamo vissuto i giorni dell’assemblea con la riflessione sull’anno trascorso, la presentazione e la condivisione sugli atti capitolari, la valutazione del lavoro pastorale con la gioventù, le famiglie, il PMEL e il SAV  (Animazione Vocazionale) con le prospettive per il nuovo anno. Sabato 10 gennaio giornata di festa comunitaria con lo scambio dei doni  e tanta gioia condivisa prima del tempo degli esercizi. Abbiamo vissuto  una settimana di intensa preghiera e meditazione  sulla  spiritualità francescana [...] Frei Vittorio , che ci ha guidato in questi giorni, ha presentato le virtù del codice cavalleresco medioevale ( fedeltà, lealtà, obbedienza, dominio di sé, servizio, nobiltà di costumi, cortesia, prudenza, coraggio, gentilezza, eroismo, segretezza) quale fonte di ispirazione delle virtù  cristiane in una ottica francescana. Ha evidenziato che  nella  società medioevale, dove si lottava  per il potere, la conquista, il dominio sull’altro, l’ambizione personale, nasce un nuovo linguaggio, una accoglienza più attenta, un modo diverso di agire. Si rivela, in tutto questo, una originalità ed una attualità: uno stile di vita  ricca ed autentica  per l’uomo di oggi “ affamato di umanità e di rispetto per sé e per l’altro.”

Questi giorni si sono conclusi con la rinnovazione dei voti di suor  Rayane e l’annuncio della prossima entrata in noviziato di Daniela e Melissa. Domani tutte si preparano per il ritorno nelle varie case: noi (fraternità di Oriximinà, Eleusa ed io) andremo a S.Paolo per poi volare in Parà, le suore del Perù restano a Barretos fino al 30 gennaio, suor Jenniffer tornerà in Africa  prima di carnevale.

 Oriximinà, 23 gennaio 2026

Riprendo questa mia  mentre la città di Oriximinà gode di una pioggia fitta e benefica per la terra e per i frutti futuri.  All’alba di martedi, dopo una sosta nell’appartamento di San Paolo, volo per Brasilia dove suor Eleusa ed io abbiamo trascorso una giornata vivace scoprendo le bellezze di questa città moderna ed accogliente, con la guida di una coppia del gruppo di “ Nossa Senhora Aparecida”, partecipando  alla celebrazione eucaristica nella cattedrale (la cui forma ricorda la corona della Madonna) e  sostando lungo il grande lago artificiale che, unitamente ad un magnifico immenso parco, offre frescura e relax alla popolazione.  Si può godere della vista quasi totale del lago dal belvedere dell’orto botanico dove è posta  una statua di San Giovanni Bosco in ricordo del sogno in cui si preannuncia la nascita di una grande città tra il 15° e 20° parallelo : Brasilia!.  Mercoledi, dopo un volo di tre ore e una navigazione in lancia (aliscafo) di quasi cinque ore, siamo arrivate nel caldo di Oriximinà….Una città trasformata: strade asfaltate, nuove costruzioni, spazi per la gioventù, cura per l’ambiente, maggiori possibilità lavorative, una comunità che cresce nella fede e nel sociale. Chiaramente il cammino è ancora lungo: l’immenso spazio  denominato “ Gesù misericordioso” sta crescendo, ma esige ancora tanta cura  , così come  il centro semiresidenziale “Madre Ilia Corsaro” , una oasi di vita per  i bambini /e  del luogo.

Domenica 25 gennaio incontreremo il vescovo di Obidos, dom Bernardo, il quale presenterà alla comunità parrocchiale la nuova fraternità (suor Carmen, suor Lucelaine, suor Aniele) ringraziando suor Eleusa per il lavoro svolto in questa terra  così calorosa ed accogliente. Subito dopo ci prepariamo a ritornare a San Paolo per preparare il mio viaggio di ritorno in Italia dove arriverò giovedi 29 gennaio 2026.

la costruzione del centro per minori Casa Madre Ilia in Amazzonia sta prendendo forma

 

    

Puoi contribuire alla costruzione della casa per minori "Madre Ilia" in Parà, Amazzonia. L'opera è portata avanti grazie all'impegno e alla dedizione delle suore che ormai da dieci anni vivono in Oriximina, nello stato brasiliano del Parà.

Per contribuire:  IBAN  IT71W0306909606100000156332  intestato a:  Associazione PMEL ODV     causale: Casa Madre Ilia - Amazzonia

“Per prendersi cura e difendere la vita”: Oriximiná celebra la benedizione e la posa della prima pietra della Casa Madre Ilia.

Con il motto ispiratore "Per prendersi cura, proteggere e difendere la vita", il comunità di Oriximiná ha vissuto un momento di profonda fede e rinnovamento con la posa della prima pietra della Casa Madre Ilia, domenica scorsa (23 novembre 2025). L'evento segna l'inizio della costruzione di uno spazio che sarà simbolo di speranza e accoglienza.

La Celebrazione è stata presieduta dal Vescovo diocesano, Mons. Bernardo Johannes, e ha visto la presenza speciale delle Piccole Suore Missionarie Eucaristiche (PME), che saranno responsabili della gestione della nuova Casa Madre Ilia. Al termine della Celebrazione, Mons. Bernardo Johannes ha impartito una speciale benedizione sul luogo. Nelle sue parole, il vescovo ha sottolineato l'importanza del momento come pietra miliare del rinnovamento, sottolineando la rilevanza della nuova Casa Madre Ilia, non solo come spazio fisico, ma come simbolo della fede e dell'impegno dei fedeli.

Questo è un momento in cui le persone si uniscono per costruire uno spazio Sacro, dove possono celebrare la loro fede come Popolo di Dio. La Pietra Angolare è stata benedetta e simboleggia Gesù Cristo, il vero fondamento della Chiesa. Nel luogo di rilievo sono stati depositati documenti che registrano la storia, le firme di tutti i presenti e medaglie miracolose, segnando l'inizio della meravigliosa costruzione che sta iniziando e segnando la storia di tutti.

Monsignor Bernardo ha colto l'occasione per ringraziare pubblicamente tutti i benefattori e i finanziatori che contribuiscono alla costruzione dell'opera, dedicando loro una benedizione speciale.
Siamo tutti invitati ad accompagnare il progetto con le nostre preghiere, che Dio ci benedica la nuova Casa Madre Ilia.

Parrocchia di Sant'Antonio da Padova - Oriximiná
Area Missionaria Nossa Senhora das Graças
Piccole Suore Missionarie Eucaristiche (PME)

“Para Cuidar e Defender a Vida": Oriximiná Celebra Benção e Lançamento da Pedra Fundamental da Casa Madre Ilia.

Sob o lema inspirador de “Para cuidar, proteger e defender a vida”, o município de Oriximiná vivenciou um momento de profunda fé e renovação com o Lançamento da Pedra Fundamental da Casa Madre Ilia, no último domingo (23). O evento marca o início da construção de um espaço que será um símbolo de esperança e acolhimento.

A Celebração foi conduzida pelo Bispo Diocesano, Dom Bernardo Johannes, e contou com a presença especial das Irmãs Pequenas Missionárias Eucarísticas (PME), que serão as responsáveis por conduzir a nova Casa Madre Ilia. Ao final da Celebração, Dom Bernardo Johannes, realizou uma benção especial no local. Em suas palavras, o Bispo destacou a importância do momento como um marco de renovação, ressaltando a relevância da nova Casa Madre Ilia, não apenas como um espaço físico, mas como um símbolo da fé e do compromisso dos fiéis.

Este é um momento em que as pessoas se unem para construir um espaço Sagrado, onde possam como Povo de Deus celebrar a sua fé. A Pedra Fundamental foi abençoada e simboliza Jesus Cristo, a verdadeira base da Igreja. No local de destaque, foram depositados documentos que registram a história, assinaturas de todos os presentes e

medalhas milagrosas, marcando o início da maravilhosa construção que está começando e marcando a história de todos.

Dom Bernardo, aproveitou a oportunidade para agradecer publicamente a todos os benfeitores e financiadores que contribuem para a edificação da obra, dedicando a eles uma benção especial.
Todos somos convidados a acompanhar o projeto com nossas orações, que Deus nos abençoe a nova Casa Madre Ilia.

Paróquia de Santo Antônio de Pádua - Oriximiná
Área Missionária Nossa Senhora das Graças
Irmãs Pequenas Missionárias Eucarísticas (PME)

Il 3 settembre abbiamo celebrato il 60° anniversario della fondazione dell'Assistenza all'Infanzia di Itumbiara (AMI) a Itumbiara, Goiás.
Noi, Piccole Missionarie Eucaristiche, abbiamo guidato questa istituzione per 40 anni, insieme a un consiglio direttivo di 12 coppie.
Per commemorare questa importante occasione, il Vescovo di Itumbiara, Dom José Aparecido, ha celebrato una Santa Messa concelebrata dai Padri Luiz Fernando e Marcos.

È stato un momento per noi, insieme alla comunità, per ringraziare Dio per le numerose grazie concesse nel corso degli anni.