La superiora generale, suor Maddalena Attanasio, è partita per il Brasile oggi 3 gennaio 2026. Visiterà le comunità della delegazione brasiliana, rientrerà per il 29 gennaio. 

È motivo di profonda gratitudine e gioia l’ottantesimo anniversario, che ricorre proprio in questo anno giubilare dedicato alla speranza, della nostra presenza nella verde Irpinia. Era l’anno 1945, quando dopo lungo discernimento e attese forzate a causa della guerra, Madre Ilia invia le prime suore nella piccola cittadina di Atripalda. Precedentemente diverse puntatine missionarie videro in primis la madre animare le settimane sociali in preparazione al voto femminile e le sue suore una catechesi semplice ed efficace.

Si tratta di inizi umili e poveri, di piccoli passi, ma fedeli e perseveranti: da quel giorno, infatti, la famiglia religiosa ha condiviso con questa porzione di popolo la sua storia nel servizio pastorale, educativo e sociale. 

Le suore si stabiliscono prima nella cosiddetta “villa dei milionari” per poi trasferirsi nell’attuale casa sita in Via Roma, dono del signor Luigi Saporito. Oltre al servizio scolastico, le nuove missionarie sono attive nelle due parrocchie curando in modo particolare la preparazione dei bambini alla prima comunione, animando la catechesi e la liturgia. Il popolo avverte subito la loro presenza quale punto di riferimento e ben presto la casa di Via Roma diventa la “casa di tutti”, mentre saranno chiamate le “suore pace e bene” per il loro saluto.

Tanta fioritura di grazia è diventata preghiera e lode collettiva nella celebrazione eucaristica del 7 dicembre 2025 nella parrocchia di Sant’Ippolisto.  Attorno all’altare si sono incontrati vecchie e nuove generazioni di atripaldesi, amici della prima ora e giovani famiglie, le autorità locali, don Luca, don Ranieri (parroci attuali), don Fabio,  diaconi e ministranti, i collaboratori delle due scuole dell’infanzia di Atripalda e Cesinali, nonché tante suore che negli anni hanno servito con amore la comunità atripaldese   La celebrazione eucaristica, iniziata con la processione delle suore al canto dell’inno comunitario, si è vissuta in un clima semplice e gioioso. Don Luca ricordava – durante l’omelia – la bellezza di una storia che unisce passato e presente e non cessa di essere feconda perché trova l’incipit nel coraggio di Madre Ilia così sintetizzato: credere è decidere!

Al termine della celebrazione madre Maddalena Attanasio, con gioia ha ringraziato per tutto l’affetto che da sempre Atripalda riserva alla congregazione, per il cammino percorso insieme in sintonia e stima, per i frutti che quella “piccola plantula” – come madre Ilia definiva la presenza delle suore – ha saputo condividere.

Infine, il vicesindaco Domenico Landi, a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha salutato i presenti e ringraziato la madre e tutte le Piccole Missionarie Eucaristiche per essere una presenza discreta, umile ed efficace, segno luminoso dell’amore di Dio.

La storia delle Piccole Missionarie Eucaristiche continua con l’impegno di “diffondere il bene ed il sorriso, per fare conoscere che Dio è carità” (Madre Ilia).

                                                                                                                                      Sr Giuliana, pme

Una mattinata insolita, ma vivace,  quella di domenica 16 novembre 2025. La città di Atripalda ha visto la piazza Umberto I riempirsi velocemente di bambini, ragazzi, giovani e famiglie per riflettere insieme sul tema della santità. Le associazioni e i movimenti delle due parrocchie, coordinate dalle suore Piccole Missionarie Eucaristiche e con la collaborazione dei due parroci, hanno regalato alla città una dinamica testimonianza di fede.  L’evento, dal titolo “Santi da red carpet”, aveva l’intento di sottolineare la bellezza della santità cristiana in tutte le sue forme ed espressioni, richiamando lo sguardo e l’attenzione sulla forza della vita quando è vissuta autenticamente: è dall’ascolto del Vangelo che nasce la santità, dal seme ricevuto nel battesimo, lentamente custodito e coltivato.

Partendo da questa consapevolezza ogni associazione, in maniera creativa e giocosa, ha presentato la figura di un “proprio” santo coinvolgendo bambini e ragazzi. I giochi proposti richiamavano le virtù dei santi, qualche episodio della loro vita, particolari caratteristiche che certamente i ragazzi più facilmente potranno conservare nella loro memoria. Si è passati, così, da san Francesco Saverio alla beata Armida Barelli, da san Francesco d’Assisi a San Carlo Borromeo, senza dimenticare san Giorgio, sant’ Agostino, santa Rita, sant’Annibale Maria di Francia, santa Margherita Maria Alacoque, la venerabile Ilia Corsaro. Diversi altri santi sono stati rappresentati dai piccoli della scuola dell’infanzia i quali, prontamente, si sono lasciati coinvolgere e numerosi insieme alle loro famiglie hanno partecipato all’evento.

La staffetta della santità si è conclusa con la sfilata finale che ha visto i nostri santi sul tappeto rosso che attraversava la piazza. Tra applausi, ammirazione e occhi lucidi di genitori e nonni ci si è preparati alla celebrazione eucaristica, momento culminante della giornata vissuta. 

Tre le parole consegnate da don Ranieri e don Luca all’assemblea: perseveranza, resilienza e fermezza nella fede. Queste le indicazioni per raggiungere insieme come comunità cristiana il cielo, questa la via tracciata dall’esempio luminoso dei santi, questo l’impegno per vivere concretamente la fede accolta e professata, fondata, in modo particolare per gli atripaldesi, sul sangue dei santi martiri Ippolisto e compagni. 

Il primo segno di santità – ricordava sr Maria Apparecida al termine della celebrazione – è la comunione che immediatamente richiama all’immagine della Trinità. È stato proprio questo il clima che si respirava: l’evento è frutto di un percorso di collaborazione e condivisione dei movimenti e delle associazioni, della capacità di mettere in campo il proprio carisma specifico per il bene di tutti, del desiderio di mostrare un volto di Chiesa ricco di colori e sfumature, capace di parlare al cuore dell’uomo di oggi che, seppure apparentemente distratto, sempre sa cogliere i segni di autenticità e di bellezza.

                                                                                                                                                                                     Sr Giuliana, pme

Lunedì 3 novembre 2025 alle ore 18,00 celebreremo nella nostra chiesa di S. Croce a Bagnoli il Vespro solenne. E' il 97° anniversario di fondazione della Congregazione: insieme celebreremo questi anni di grazia chiedendo al Signore di aiutarci a discernere "i segni dei tempi" per continuare ad annunciare il suo Vangelo. Nella celebrazione sarà annunciato l'inizio del triennio in preparazione al Centenario 1928-2028. 

Celebrazione in Memoria del Battesimo della Venerabile Ilia Corsaro, Fondatrice delle Suore Piccole Missionarie Eucaristiche nella basilica di Santa Maria a Pugliano il 5 ottobre 2025. Ore 18:00: entrata nella Basilica con la Croce del Giubileo e rinnovo delle promesse battesimali.
Ore 18,30: Rosario Eucaristico e Celebrazione Eucaristica