La superiora generale, sr Maddalena Attanasio, in visita alle comunità in Brasile ci ha inviato una cronaca di queste settimane.
"Nella prima settimana del mio arrivo abbiamo vissuto i giorni dell’assemblea con la riflessione sull’anno trascorso, la presentazione e la condivisione sugli atti capitolari, la valutazione del lavoro pastorale con la gioventù, le famiglie, il PMEL e il SAV (Animazione Vocazionale) con le prospettive per il nuovo anno. Sabato 10 gennaio giornata di festa comunitaria con lo scambio dei doni e tanta gioia condivisa prima del tempo degli esercizi. Abbiamo vissuto una settimana di intensa preghiera e meditazione sulla spiritualità francescana [...] Frei Vittorio , che ci ha guidato in questi giorni, ha presentato le virtù del codice cavalleresco medioevale ( fedeltà, lealtà, obbedienza, dominio di sé, servizio, nobiltà di costumi, cortesia, prudenza, coraggio, gentilezza, eroismo, segretezza) quale fonte di ispirazione delle virtù cristiane in una ottica francescana. Ha evidenziato che nella società medioevale, dove si lottava per il potere, la conquista, il dominio sull’altro, l’ambizione personale, nasce un nuovo linguaggio, una accoglienza più attenta, un modo diverso di agire. Si rivela, in tutto questo, una originalità ed una attualità: uno stile di vita ricca ed autentica per l’uomo di oggi “ affamato di umanità e di rispetto per sé e per l’altro.”
Questi giorni si sono conclusi con la rinnovazione dei voti di suor Rayane e l’annuncio della prossima entrata in noviziato di Daniela e Melissa. Domani tutte si preparano per il ritorno nelle varie case: noi (fraternità di Oriximinà, Eleusa ed io) andremo a S.Paolo per poi volare in Parà, le suore del Perù restano a Barretos fino al 30 gennaio, suor Jenniffer tornerà in Africa prima di carnevale.
Oriximinà, 23 gennaio 2026
Riprendo questa mia mentre la città di Oriximinà gode di una pioggia fitta e benefica per la terra e per i frutti futuri. All’alba di martedi, dopo una sosta nell’appartamento di San Paolo, volo per Brasilia dove suor Eleusa ed io abbiamo trascorso una giornata vivace scoprendo le bellezze di questa città moderna ed accogliente, con la guida di una coppia del gruppo di “ Nossa Senhora Aparecida”, partecipando alla celebrazione eucaristica nella cattedrale (la cui forma ricorda la corona della Madonna) e sostando lungo il grande lago artificiale che, unitamente ad un magnifico immenso parco, offre frescura e relax alla popolazione. Si può godere della vista quasi totale del lago dal belvedere dell’orto botanico dove è posta una statua di San Giovanni Bosco in ricordo del sogno in cui si preannuncia la nascita di una grande città tra il 15° e 20° parallelo : Brasilia!. Mercoledi, dopo un volo di tre ore e una navigazione in lancia (aliscafo) di quasi cinque ore, siamo arrivate nel caldo di Oriximinà….Una città trasformata: strade asfaltate, nuove costruzioni, spazi per la gioventù, cura per l’ambiente, maggiori possibilità lavorative, una comunità che cresce nella fede e nel sociale. Chiaramente il cammino è ancora lungo: l’immenso spazio denominato “ Gesù misericordioso” sta crescendo, ma esige ancora tanta cura , così come il centro semiresidenziale “Madre Ilia Corsaro” , una oasi di vita per i bambini /e del luogo.
Domenica 25 gennaio incontreremo il vescovo di Obidos, dom Bernardo, il quale presenterà alla comunità parrocchiale la nuova fraternità (suor Carmen, suor Lucelaine, suor Aniele) ringraziando suor Eleusa per il lavoro svolto in questa terra così calorosa ed accogliente. Subito dopo ci prepariamo a ritornare a San Paolo per preparare il mio viaggio di ritorno in Italia dove arriverò giovedi 29 gennaio 2026.


la costruzione del centro per minori Casa Madre Ilia in Amazzonia sta prendendo forma
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