Il tempo della quaresima, che ogni anno la Chiesa ci propone, è un tempo favorevole per poter far spazio a ciò che conta e vale davvero: alle relazioni che vivificano, che costruiscono condivisione, dialogo e amicizia con Dio e con “gli altri”: i fratelli.

Per la quaresima 2021 parte una iniziativa denominata “Il Girotondo della Solidarietà” organizzata con i ragazzi di Bagnoli (di età compresa tra 11 e 18 anni) e le loro famiglie; una iniziativa che ci accompagnerà alla Pasqua: alba del nuovo giorno.

L’iniziativa ha proprio lo scopo di realizzare un grande girotondo della solidarietà che ci faccia sentire tutti (bambini, ragazzi, giovani, adulti, anziani) una grande famiglia nella quale prendersi cura gli uni degli altri, dei vicini come dei “lontani” e in particolare dei “più poveri”.

Il “Girotondo della Solidarietà” si concentra attorno a tre parole conosciute, tre azioni, tre pratiche comuni anche ad altre religioni: preghiera, digiuno ed elemosina.

  • La preghiera: ogni giorno, chi lo desidera, riceverà un vocale di circa cinque minuti per pregare. Unirsi al “Girotondo della solidarietà” attraverso la preghiera vuole dire intercedere presso il Padre per i bisogni del mondo.
  • Il digiuno: non ha a che fare solo con il cibo, ma chiama in causa tutte le situazioni che in qualche modo rubano la nostra libertà e il nostro altruismo. Digiunare significa “tenerci d’occhio” e saper dire “stop” ad atteggiamenti di possesso e pretesa verso le persone, le cose, le situazioni. Ognuno può scegliere materialmente di privarsi di qualcosa, digiunare da abitudini, pensieri negativi e vigilare su di essi per prendere consapevolezza e fare spazio in sé a modalità e a ragionamenti nuovi.
  • L’elemosina è la conseguenza della preghiera e del digiuno: se abbiamo fatto spazio per ritrovare noi stessi, per ritrovare l’essenziale, Dio, che già è in noi, usciremo dal nostro egoismo e condivideremo quello che è nostro con i poveri. L’invito è a mettere, in un punto della casa, un piatto vuoto che aspetta generosità, monete, risparmi per saziare i bisogni dei più poveri (clicca sul link per scaricare e stampare il foglio, da poggiare nel piatto, che ricorda la partecipazione al girotondo della solidarietà: “fare spazio a Dio è saziare la fame del fratello” https://drive.google.com/file/d/1lRvhIUZIl94qJ3RBZIlAv-ck8lFfdMhg/view?usp=sharing).

Il 1 aprile 2021, giovedì santo, ci ritroveremo nella chiesa di Santa Croce – in via Ilioneo, 96 – per restituire un po' del bene che abbiamo ricevuto dalla vita, portando in busta chiusa e anonima il piccolo grande aiuto che siamo riusciti a preparare.

Chi è lontano e vuole raggiungerci con il suo gesto di generosità può fare un bonifico sul                                                                c.c. IT71  W030 6909 6061 0000 0156 332 della nostra Associazione: Associazione PMEL Via Ilioneo, 106  - 80124 Bagnoli- Napoli  Codice Fiscale: 95244010633 - precisando nella causale: “Girotondo della Solidarietà 2021”.

Tutte le donazioni verranno destinate a due bambini:

Tariq, un bambino di 5 anni, che vive in Ouagadougou in Burkina Faso con la madre poiché il papà li ha abbandonati.                           Benedetto, un neonato, abbandonato alla nascita ed ora affidato alle cure delle nostre suore, nel villaggio “San Francesco” in Bunda - Tanzania.

Ognuno si può unire al “Girotondo della solidarietà” e ricevere ogni giorno il vocale della preghiera inviando un messaggio WhatsApp al numero 3393568571 con il testo: “Ok, al girotondo della solidarietà”.

                                                   Suor Tiziana e il gruppo “Basta guardare il cielo”.

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