Il Vangelo di questa Domenica XX del Tempo Ordinario, racconta la storia di una povera donna, una pagana, una lontana da Dio. Essa si avvicina a Gesù urlando e invocando una guarigione. Il Maestro non le rivolge neppure una parola, il suo è un atteggiamento duro che obbliga la donna a cambiare stile. E intanto Dio tace! La donna cananea  riflette, mette da parte il suo amor proprio e confessa: «Hai ragione Signore, sono proprio un cane, vengo da te solo ora che ho bisogno. Però, ti prego, fai qualcosa. Il volto duro di Gesù si scioglie in un accogliente sorriso: «Risposta esatta: la tua fede ora produce miracoli». Il Vangelo ci dimostra che anche uno schiaffo ci richiama a verità. Il silenzio di Dio, talora, è teso a metterci in discussione, a suscitare la fede, a produrre la conversione del cuore. Solo chi sa restare al di là di queste sensazioni incontra davvero Dio e non un Dio qualunque, ma un Dio che salva, perché è un Dio che ama e ama tutti.

                                                                                                      don Franco Bartolino

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