L'eterna lotta tra il bene e il male, che spesso ci fa guardare con disperazione alla nostra realtà terrena, trova un senso se alziamo lo sguardo al cielo e ne comprendiamo i segni che ci arrivano da lassù: il male non ha mai l'ultima parola, perché nell'animo umano esiste una dimensione di eternità che lo rende capace di lottare per le cose che contano. E il bene conta certamente più del male, sebbene il male faccia più rumore. La resurrezione di Gesù ha messo definitivamente la parola “fine” alla lotta sul male, perché è stata capace di annientare l'ultimo grande male, la morte. Certo, non l'ha fatto eliminandola: lo ha fatto dandoci un segno di sicura speranza, ovvero quello per cui le lotte che affrontiamo nella vita di ogni giorno non rimangono prive di senso.

            Anche chi non crede in Dio può e deve lottare ogni giorno dando un senso a ciò in cui crede perché mosso da valori profondi racchiusi nell'animo e da obiettivi nobili che cerca di perseguire con tutto se stesso; noi che abbiamo ricevuto il dono della fede e che cerchiamo di conservarlo con l'ascolto della Parola di Vita lottiamo perché mossi da un desiderio di eternità e da un destino di gloria che ci fa relativizzare tutte le cose di questo mondo.

            Ecco, la parola giusta per questa solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria: “relativizzare”, dare alle cose di questo mondo il giusto peso che hanno. Non appesantiamo ulteriormente le cose della vita dando loro un peso che non hanno e smettiamola di far diventare cose banali e piccole, grandi e pesanti come macigni! impariamo davvero a dare il giusto peso alle cose, guardando meglio alle cose veramente “pesanti” della terra come la guerra e la fame di intere popolazioni, o la malattia grave nostra o di una persona cara, queste sono cose che pesano e questo ci aiuterà a smetterla di fare lotte inutili per ciò che non conta.

            Dopodiché, alziamo lo sguardo al cielo, a quel cielo che in questa calda frazione di estate ci sta aiutando con la sua celeste profondità priva di nubi, e preghiamo Dio che non solo ci dia una pioggia di cui ora abbiamo fortemente bisogno, ma che faccia piovere su di noi la dimensione della speranza. Solo se non ci lasciamo prendere dalla disperazione abbiamo la possibilità di rendere questo mondo più bello di quanto pare essere; solo se riempiamo il nostro cuore di fiducia in Dio riusciamo a lottare per le cose che contano veramente senza mai farci prendere dalla facile tentazione di perderci in banalità; solo se diamo alle cose della terra un po' di quel colore e di quel sapore tipico delle cose del cielo saremo capaci di dar loro un senso e un significato che spesso ci sembra che non abbiano.

            Se Dio - e ce lo ricorda oggi Maria - riesce a rovesciare i potenti dai troni e a innalzare gli umili, a rimandare i ricchi a mani vuote ricolmando di beni gli affamati, è senz'altro ancora in grado di dare forza a tutto ciò per cui vale la pena che lottiamo: a patto che non ci perdiamo in banalità, e che sappiamo dare alle cose della terra il profumo delle cose del cielo.

            «Santa Maria, donna missionaria, tonifica la nostra vita cristiana con quell’ardore che spinse te, portatrice di luce, sulle strade della Palestina. Anfora di Spirito, riversa il suo crisma su di noi, perché ci metta nel cuore la nostalgia degli estremi confini della terra. Spalanca gli occhi perché sappiamo scorgere le afflizioni del mondo. Non impedire che il clamore dei poveri ci tolga la quiete. Tu che nella casa di Elisabetta pronunciasti il più bel canto della teologia della liberazione, ispiraci l’audacia dei profeti. Fa che sulle nostre labbra le parole di speranza non suonino menzognere. Aiutaci a pagare con gioia il prezzo della nostra fedeltà al Signore e liberaci dalla rassegnazione. Amen».  (Tonino Bello)

                                                                                                                                                                                                       don Franco Bartolino

 

Aggiungi commento

Inviando un commento accetti le politiche di privacy di piccolemissionarie.org
Informativa sulla privacy


Codice di sicurezza
Aggiorna